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M5S: Di Maio ha già fatto il Governo: i nomi dei candidati ministri

Chi sono i ministri del governo 5 stelle? Quali nomi propone il Movimento dopo le elezioni? Il candidato premier Luigi Di Maio ha preannunciato che Giovedì sera saranno presentati tutti i ministri che un governo targato Movimento 5 stelle proporrà al Capo dello Stato in caso di vittoria alle elezioni. Intanto prosegue a svelare i nomi di una lista che per ora rimane nelle mani di pochissimi dirigenti del Movimento 5 stelle (causando non pochi malumori nella base del pentastellata che si è sentita scavalcata nella decisione).

I nomi del governo Di Maio

Il Movimento 5 stelle nei giorni scorsi ha inviato al Quirinale una email con la lista dei ministri della squadra di governo M5s. Secondo quanto dichiarato da Di Maio non saranno solo persone strettamente legate al movimento.

“La squadra di governo. Italia 2018-2023”. È questo il titolo della convention organizzata dal Movimento 5 Stelle a Roma per presentare la squadra di governo guidata dal candidato premier Luigi Di Maio. Solo bandiere tricolore sul palco dove sono allestiti due podi per gli oratori che si avvicenderanno. Una riga tricolore anche sotto la scritta “Italia”. Tutto su uno sfondo blu notte.

Il governo M5s avrà 17 ministri

Il Movimento 5 Stelle propone Emanuela Del Re al Ministero degli Esteri e Paola Giannetakis agli Interni. Sono tra i nomi indicati dal candidato premier Luigi Di Maio nel corso della presentazione della sua squadra di governo. Alla Difesa viene proposta Elisabetta Trenta mentre Mauro Coltorti è indicato da M5s come ministro delle Infrastrutture. I deputati uscenti Alfonso Bonafede Riccardo Fraccaro, sono candidati ad essere rispettivamente ministro delle Giustizia e ministro per i Rapporti con il Parlamento – Affari regionali e democrazia diretta. Nasce un nuovo ministero, alla Qualità della vita e sviluppo sostenibile, per cui è indicata candidata come ministro Filomena Maggino, professoressa di Studi statistici alla Sapienza di Roma. Alberto Bonisoli è il candidato M5s come ministro dei Beni culturali.

“La squadra di governo avrà 18 componenti, compreso me” aveva detto Luigi Di Maio, candidato premier M5s, a ‘Di martedi” su La 7 presentando Pasquale Tridico, economista e prof all’università di Roma tre, indicato per ricoprire il ruolo di ministro del Lavoro; Alessandra Pesce, ex dirigente del ministero, all’Agricoltura; Giuseppe Conte, professore di diritto privato, indicato per un ministero cardine per l’impegno elettorale del Movimento 5 stelle, quello della Pubblica Amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia”. Di Maio aveva già presentato il generale Sergio Costa e Lorenzo Fioramonti rispettivamente all’ambiente e allo sviluppo economico e Domenico Fioravanti allo Sport. A ‘Unomattina’, Di Maio ha presentato l’economista e docente universitario Andrea Roventini, indicato per ricoprire il ruolo di ministro del Tesoro e dagli studi di La7 Armando Bertolazzi alla Salute, dirigente medico dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, e il dirigente scolastico Salvatore Giuliano all’istruzione.

Governo M5s, Maggino ministro alla Qualità della vita

Filomena Maggino, professoressa di Studi statistici alla Sapienza di Roma è stata indicata da Luigi di Maio come candidata ad un nuovo ministero che prenderebbe la denominazione di Sviluppo sostenibile.

Filomena Maggino è candidata ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro alla Qualità della vita e allo sviluppo sostenibile.

Governo M5s, Fracarro ministro alla democrazia diretta

Riccardo Fraccaro è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dei Rapporti con il Parlamento – Affari regionali e democrazia diretta.

Governo M5s, Del Re ministro degli Esteri

Emanuela Del Re è candidata ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro degli Esteri

Governo M5s, Giannetakis ministro degli Interni

Paola Giannetakis criminologa e docente universitaria di sicurezza e investigazioni, è stata indicata da Luigi di Maio come candidata al Viminale.

Collabora con le forze di polizia ed è formatrice anche presso enti governativi che si occupano di sicurezza.

Paola Giannetakis è candidata ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro degli affari interni.

Governo M5s, Trenta ministro della Difesa

Elisabetta Trenta, ex Programme Manager di GEM spa, società di gestione di Link Campus University, è stata indicata da Luigi di Maio come candidata al ministero della Difesa.

Elisabetta Trenta è candidata ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro della Difesa.

Governo M5s, Bonafede ministro Giustizia

Alfonso Bonafede, deputato M5s uscente e vicepresidente della commissione Giustizia della Camera, è stato indicato da Luigi di Maio come nuovo Guardiasigilli.

“Occorre procedere a una riforma della prescrizione, che deve essere sospesa al momento del rinvio a giudizio”. Bonafede ha rilanciato anche la proposta di introdurre la figura dell’agente provocatore nella pubblica amministrazione.

Alfonso Bonafede è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro della Giustizia.

Governo M5s, Coltorti ministro Trasporti

Mauro Coltorti è stato indicato da Luigi di Maio per il dicastero che sovraintende ai trasporti e infrastrutture

Mauro Coltorti è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro delle Infrastrutture

Governo M5s, Bonisoli ministro Cultura

Alberto Bonisoli è stata indicato da Luigi di Maio come responsabile delle politiche culturali dell’amministrazione 5 stelle.

Alberto Bonisoli è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dei Beni Culturali.

Governo M5s, Bertolazzi ministro della Salute

Armando Bertolazzi scienziato e medico all’ospedale Sant’Andrea di Roma è stato indicato da Luigi di Maio come candidato al dicastero della Salute

Chi è Armando Bertolazzi candidato ministro della Salute

Armando Bertolazzi è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro della Salute.

Governo M5s, Giuliano ministro della Scuola

Salvatore Giuliano dirigente scolastico dell’IISS Majorana di Brindisi è stato indicato da Luigi di Maio come candidato al dicastero della Scuola.

Chi è Salvatore Giuliano candidato ministro dell’Istruzione

Salvatore Giuliano è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dell’istruzione.

Governo M5s, Roventini ministro dell’economia

Andrea Roventini, docente presso la Scuola superiore di Sant’Anna, 40 anni, “keynesiano eretico” come si definisce lui sul proprio profilo Twitter, è il nome fatto da Di Maio per il ministero del Tesoro.

Chi è Andrea Roventini indicato come ministro del Tesoro

Andrea Roventini è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dell’Economia. L’economista è stato tra i co-autori, insieme a Joseph Stigliez, del lavoro dal titolo “Rational Heuristics? Expetations and Behaviors od evolving economies with Heteregeneous interacting agent”.

Governo M5s, Costa ministro dell’Ambiente

Sergio Costa, generale di brigata dei Carabinieri è stato il primo nome indicato da Luigi di Maio come candidato al dicastero dell’Ambiente. “Ha scoperto la terra dei fuochi con le sue indagini: non è una persona del M5s, ma la persona giusta da mettere al ministero dell’Ambiente” ha spiegato Di Maio.

Chi è il generale Sergio Costa (candidato) ministro dell’Ambiente

Sergio Costa è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dell’Ambiente.

Governo M5s, Fioramonti ministro dello Sviluppo

Lorenzo Fioramonti è stato il secondo nome presentato da Di Maio, tra coloro che compongono la squadra candidata dal Movimento 5 stelle a governare l’Italia. Classe 1977, professore di Economia politica all’Università sudafricana di Pretoria, in caso di vittoria sarà indicato per ricoprire il ruolo di ministro dello Sviluppo economico.

Fioramonti, il cervello in fuga che ha dichiarato guerra al Pil

Lorenzo Fioramonti è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dello Sviluppo.

Governo M5s, Tridico ministro del Lavoro

Pasquale Tridico, economista, docente dell’Università Roma Tre, è stato presentato da Luigi di Maio in diretta tv a La7.

Analista di politica economica, Tridico ha partecipato spesso a eventi e convegni del MoVimento 5 Stelle: Del Jobs Act disse: “L’occupazione non viene creata da norme ma da investimenti”.

Pasquale Tridico è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro del Lavoro e della previdenza sociale

Governo M5s, Pesce ministro dell’Agricoltura

Alessandra Pesce, dirigente del Ministero dell’Agricoltura è stata presentata da Luigi di Maio in diretta tv a La7.

Ha un dottorato di ricerca in Agricoltura Istituzioni e Ambiente per lo Sviluppo Economico e si è sempre occupata di ricerche nel campo economico agrario. E’ autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche e ha curato diverse edizioni del Rapporto sullo Stato dell’Agricoltura, uno strumento di analisi e riflessione sull’andamento dell’agro-alimentare in Italia. Si è occupata dell’applicazione delle politiche di sviluppo rurale e di sostegno al settore agricolo.

Alessandra Pesce è candidata ad essere indicata al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dell’Agricoltura.

Governo M5s, Conte ministro della meritocrazia

Giuseppe Conte, professore di Diritto privato all’Università di Firenze è stato presentato da Luigi di Maio in diretta tv a La7 come candidato ministro alla Pubblica Amministrazione.

Laureato con lode in Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma, Giuseppe Conte è un avvocato cassazionista, opera prevalentemente nel campo del diritto civile e commerciale ed è specialista in materia di arbitrati. Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana. Nel 2012 è stato nominato dalla Banca d’Italia componente dell’Arbitro Bancario Finanziario. Nel 2013 il Parlamento Italiano lo ha designato a far parte del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.

Giuseppe Conte è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro della Pubblica amministrazione, o meglio, alla Deburocratizzazione e Meritocrazia, secondo la definizione che nelle intenzioni del M5S dovrebbe assumere il ministro per la Semplificazione e Pubblica amministrazione.

Governo M5s, Fioravanti ministro dello Sport

Domenico Fioravanti, ex campione di nuoto azzurro, è stato scelto per il ruolo di ministro dello Sport. Salta il nome di Guido Bagatta: il giornalista e conduttore tv in un comunicato spiega: “Non nascondo che ci sia stato un piacevole confronto con Luigi Di Maio, che ringrazio per la stima e la fiducia dimostrata nei miei confronti. Insieme abbiamo però deciso che per una serie di problematiche legate alla mia attività di giornalista ed imprenditore non ci sono, al momento, le condizioni, specialmente temporali, per ipotizzare un impegno istituzionale così importante”.

Chi è Domenico Fioravanti, candidato ministro dello Sport

Domenico Fioravanti è candidato ad essere indicato al Capo dello Stato per ottenere, in un ipotetico governo Di Maio, il ruolo di ministro dello Sport. L’azzurro è stato il primo italiano a divenire campione olimpico nel nuoto in corsia e primo atleta a vincere la combinata 100 e 200 metri rana nei giochi olimpici del 2000 avvenuti a Sidney.

Di Maio al Quirinale: “Un atto di cortesia”

Di Maio dopo le polemiche seguite alla sua ‘visita’ al Colle difende la scelta fatta: “Mi risulta che al Quirinale non vi sia stata alcuna irritazione. La mia scelta di comunicare al Colle la nostra proposta di squadra di governo è stata un atto di cortesia dettata proprio dalla consapevolezza e dal massimo rispetto delle prerogative del presidente”. Insomma, spiega ancora il candidato premier pentastellato, “il mio è stato un atto di cortesia”.

Fonte: Today